La pompa di calore è una macchina che sfrutta i principi della termodinamica per generare in simultanea sia caldo che freddo. Essa infatti si basa sulla variazione di pressione di appositi gas : al variare della pressione del gas, esso genera temperature differenti. 
Le pompe di calore esistono da diversi anni sul mercato, ma la loro applicazione civile ed industriale è cresciuta notevolmente negli ultimi decenni.
Il perchè di tali implementazioni è da ricercarsi sicuramente nei costi energetici delle materie prime utilizzate per generare calore.
Il continuo aumento del petrolio, ha condizionato a tal punto i combustibili fossili da esso derivati, da spingere i tecnici del settore a trovare forme energetiche a minor costo ed a minor impatto ambientale.
L’utilizzo ad esempio della corrente elettrica (che a parità di resa termica ha un costo inferiore al gas metano ed ancor di più al Gpl/gasolio) ha spinto molti progettisti e produttori a votarsi ai sistemi in pompa di calore, spaziando da soluzioni multisplit a soluzioni più complesse come i gruppi idronici o gruppi ibridi in sostituzione alle convenzionali caldaie a gas.
Unitamente alla ormai consolidata tecnologia del freddo, con un’unico sistema (splittato, gruppo idronico o gruppo ibrido) si può per tanto generare sia il caldo che il freddo.
Infatti la pompa di calore (PDC) non è nient’altro che un “ciclo frigorifero che può lavorare al contrario”, generando sia freddo che caldo. 
 
Il dimensionamento di una pompa di calore per riscaldamento/raffrescamento abitativo/industriale deve essere eseguito da personale esperto o competente, in quanto alcune pompe di calore hanno dei grossi cali di prestazione/efficienza al diminuire delle temperature esterne.
La scelta per tanto di una soluzione piuttosto che un’altra è sempre da valutarsi in riferimento ai reali fabbisogni energetici abitativi.
Infatti un dimensionamento/scelta errata, tende a generare problematiche ricorrenti e non gradite all’utente finale : 
 
  • L’utente rimane al freddo di inverno ed al caldo in estate … comfort pessimo!!!
  • Consumi energetici elevati e bassissimi rendimenti stagionali … bollette salate!!!
  •  Manutenzioni frequenti … l’impianto si stressa velocemente!!!
  • Riduzione del tempo vita impianto … mancato ammortamento impiantistico!!!
  • Ecc …
Una buona analisi termica dell’edificio, con conseguente verifica sulla distribuzione caldo/freddo è sicuramente un buon punto di partenza per traguardare la soddisfazione cliente.
 
Un’alternativa efficace e intelligente ai tradizionali sistemi di riscaldamento e condizionamento, per migliorare il comfort degli ambienti abitativi e di lavoro, offrendo garanzie di risparmio energetico particolarmente elevate.
 
Un impianto efficiente equivale ad una massima soddisfazione del cliente.